4’33” John Cage

4’33’’ intende dimostrare che il silenzio non esiste, in quanto l’essere umano e il concetto di vita sono sempre circondati dal suono, quello del proprio corpo, quello dato dai rumori dell’ambiente circostante, quelli interni ed esterni di una sala da concerto, il fruscio degli alberi se si è in aperta campagna, il rumore delle automobili in mezzo al traffico. Con questo rivoluzionario brano Cage ha voluto indicare all’uomo l’ascolto dell’ambiente in cui si vive, ossia imparare ad ascoltare il mondo, dimostrando che ogni suono può essere musica. Da qui si può facilmente comprendere come Cage abbia rivoluzionato il concetto stesso di ascolto musicale, modificando l’approccio e l’atteggiamento di chi ascolta nei confronti del suono, rimettendo in discussione i fondamenti della percezione acustica, partendo da un fatto indubitabile, che il silenzio assoluto non esiste e che semmai il “silenzio” dev’essere inteso come un rumore di sottofondo. Andrea Bedetti

Lascia un commento