Da Giornale Notturno II Jane Fabe

Berlino 21 Giugno 1988. Dopo una settimana di cancellazioni più che di scrittura e la notte poco probe e molti insuccessi, ho le idee più chiare. Prometheus è il teatro dell seduzione. La seduzione è più comprensibile dell’amore. È molto più eccitante. L’amore è individuale. Ciascuno deve vedersela da solo. La seduzione è un duello. C’è bisogno di un contendente. Prometheus duella con gli dèi, i semidè, gli animali e gli uomini. Di solito la seduzione non conosce la gelosia territoriale dell’amore.e tuttavia in Prometheus gli dèi non conoscono né amore né sentimento, ma sono in partenza terribilmente gelosi. Gli attori devono sedersi a vicenda senza possedersi psicologicamente (questo assolutamente no!) ed essere tuttavia terribilmente gelosi gli uni degli altri.
Il silenzio non esiste
Afferma Cage: ” il silenzio non è altro che un cambiamento della mia mente. È un’accettazione di suoni che già esistono”.
In definitiva ” ogni cosa che facciamo è musica” questa è in pochissime parole la genialità di un compositore che ha trasformato ” la casualità” di un rumore in musica.

Da GIORNALE NOTTURNO II di JAN FADE
Agadir, 24 Dicembre 1987. Non riesco a controllare l’impulso costante al disegno e alla scrittura. C’è un desiderio tacito di tornarci.
